Esiste un luogo dove il calcio e lo sport tornano alla loro essenza più autentica: un luogo in cui il risultato più importante non è il punteggio finale, ma la capacità di creare relazioni, abbattere pregiudizi e costruire una comunità più inclusiva. Quel luogo si chiama “Stesso Campo”, il nuovo progetto promosso dalla Confederazione Calcistica Italiana e sostenuto da Fondazione Snam, nato per offrire a ragazze e ragazzi con disabilità di vario genere e svantaggio sociale, l’opportunità di vivere insieme un’esperienza sportiva autentica ed innovativa.
“Stesso Campo”, che si svolgerà a Roma presso il centro sportivo Honey nella giornata del 20 settembre, nasce da un principio semplice ma rivoluzionario: non esistono squadre speciali e squadre normali. Esistono persone che giocano insieme.
Il progetto utilizza il calcio e lo sport come strumenti educativi per favorire la nascita di nuove relazioni, contrastare l’isolamento sociale, superare stereotipi e pregiudizi e promuovere valori fondamentali come il rispetto, l’ascolto, la collaborazione e la partecipazione attiva.
Le attività prevedono la formazione di squadre miste, nelle quali ogni partecipante contribuisce secondo le proprie capacità. L’obiettivo non è separare, ma unire; non mettere in evidenza le differenze, ma valorizzare il contributo che ciascuno può offrire all’interno del gruppo.
«Lo sport ha il potere di abbattere barriere che spesso sembrano insormontabili. Con “Stesso Campo” vogliamo dimostrare che l’inclusione non è uno slogan, ma un’esperienza concreta che si costruisce ogni giorno attraverso il gioco, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza a una squadra», dichiara Andrea Montemurro, Presidente della Confederazione Calcistica Italiana.
Il progetto coinvolgerà famiglie, scuole, associazioni sportive, enti del Terzo Settore, professionisti dell’educazione e delle discipline sociali che condividono la convinzione che lo sport possa rappresentare uno straordinario strumento di crescita personale e collettiva.
Con “Stesso Campo”, la Confederazione Calcistica Italiana, partner con cui Snam collabora già attraverso il sostegno a Lega Unica – il primo campionato italiano dedicato ad atleti con disabilità -, insieme al sostegno di Fondazione Snam intende promuovere un modello sportivo accessibile, educativo e replicabile, capace di trasformare il campo da gioco in un luogo di incontro e di cittadinanza attiva.
Da diverso a compagno.
Perché il vero risultato non finisce al novantesimo minuto, ma continua nelle relazioni che nascono, nei pregiudizi che cadono e nella consapevolezza che ogni persona ha un valore unico da portare alla squadra.
“Stesso Campo” è molto più di un progetto sportivo.
È un invito a costruire una società in cui nessuno resti ai margini.
Un solo campo. Un solo gioco. Tante differenze che convivono.