Roma, Malen espulso contro il Como: ecco quante giornate di squalifica rischia

La sfida tra Roma e Como si è conclusa con un episodio destinato a far discutere: l’espulsione di Donyell Malen, protagonista del primo cartellino rosso della propria carriera. L’attaccante giallorosso ha lasciato il campo dopo un intervento in scivolata ai danni di Kaiki, episodio giudicato dall’arbitro Fabbri meritevole dell’espulsione diretta.

L’azione è nata nel tentativo di recuperare il pallone dopo un contrasto con il difensore avversario, che lo aveva trattenuto. Nella successiva scivolata, Malen è intervenuto con il piede a martello, finendo per colpire la caviglia del giocatore del Como. Una dinamica che ha portato il direttore di gara a estrarre immediatamente il cartellino rosso.

Grave fallo di gioco: cosa prevede il regolamento

Per comprendere la possibile sanzione nei confronti dell’attaccante della Roma, occorre fare riferimento al regolamento arbitrale e al Codice di giustizia sportiva. In base alla valutazione dell’intervento, l’episodio rientrerebbe nella categoria del grave fallo di gioco, per il quale le regole prevedono l’espulsione quando un calciatore mette a rischio l’incolumità dell’avversario attraverso un contrasto caratterizzato da eccessiva intensità.

Il regolamento AIA chiarisce il principio in questi termini: «Un tackle o un contrasto che mette in pericolo l’incolumità di un avversario o commesso con vigoria sproporzionata o brutalità deve essere punito come grave fallo di gioco».

In situazioni di questo tipo, la sanzione disciplinare ordinaria è generalmente di una giornata di squalifica. Salvo valutazioni differenti da parte degli organi competenti, dunque, Malen rischierebbe di saltare soltanto il prossimo impegno di campionato.

Genoa nel mirino, poi il big match contro il Napoli

Se venisse confermata la squalifica di una sola giornata, Gian Piero Gasperini dovrebbe rinunciare all’attaccante nella partita contro il Genoa. Il centravanti olandese potrebbe invece tornare regolarmente a disposizione per la successiva sfida contro il Napoli, in programma nell’ottava giornata di Serie A.

Per la Roma si tratterebbe comunque di un’assenza da gestire, soprattutto considerando le altre situazioni che stanno interessando la rosa. Gasperini dovrà infatti fare i conti anche con l’indisponibilità di Svilar fino al periodo successivo alla sosta di novembre, secondo quanto riportato nell’articolo di riferimento.

Perché Malen non dovrebbe rischiare tre giornate

Un aspetto fondamentale riguarda la distinzione tra grave fallo di gioco e condotta violenta. Le due fattispecie, pur potendo entrambe comportare l’espulsione, presentano differenze importanti sul piano disciplinare.

La condotta violenta si configura quando un calciatore utilizza o tenta di utilizzare una forza eccessiva contro un avversario senza contendersi il pallone. In questo caso, l’articolo 38 del Codice di giustizia sportiva stabilisce una sanzione minima di tre giornate di squalifica, oppure una sanzione a tempo determinato.

Nel caso di Malen, la dinamica descritta sembra invece ricondurre l’intervento a un tentativo di recupero del pallone, seppure eseguito con modalità pericolose. Per questo motivo, l’ipotesi di una sola giornata appare quella più probabile, fermo restando che la decisione definitiva spetterà al giudice sportivo.

Le espulsioni in Serie A: il quadro della stagione 2026/27

L’espulsione dell’attaccante giallorosso si inserisce in un avvio di campionato caratterizzato da pochi cartellini rossi. Secondo i dati riportati, fino a questo momento sono stati espulsi quattro calciatori, tre in meno rispetto allo stesso punto della stagione precedente.

Tra i casi precedenti figurano Gianluca Gaetano, sanzionato con una giornata dopo aver rivolto un’espressione gravemente irrispettosa all’arbitro Colombo durante Atalanta-Roma, e Johan Vasquez, espulso per doppia ammonizione nella gara tra Genoa e Frosinone.

Nella sesta giornata è arrivato anche il rosso a Lorenzo Lucchesi, difensore del Monza, punito al 35′ della partita contro la Lazio per aver fermato Noslin mentre si dirigeva verso la porta. Anche per lui, secondo le valutazioni riportate, dovrebbe essere prevista una giornata di squalifica per aver interrotto una chiara occasione da gol.

Il provvedimento relativo a Malen sarà quindi importante per stabilire se la Roma dovrà fare a meno del proprio attaccante soltanto contro il Genoa oppure se l’episodio avrà conseguenze disciplinari più pesanti.

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